Cresce in noi l’apprensione che sulla gestione della vexata legge elettorale
il vero problema non sia quello di affrontare con la massima disponibilità
di ascolto quanti hanno qualcosa da dire ma che piuttosto finisca per
diventare l’ennesimo pasticciaccio brutto di place Deffeyes.
Per quanto ci riguarda – e l’abbiamo già detto in tutte le salse – la nostra
disponibilità al dialogo è e rimane totale e il modus operandi, da noi
riconosciuto come imprescindibile, non può che essere, vista la basilare
funzione di tale strumento, quello della Tavola Rotonda (per intenderci
proprio come quella sperimentata a suo tempo per la pace nel Vietnam).
Sono da bandire, per quanto possibile, sterili protagonismi e temerarie
fughe in avanti, avendo ben presente che, cercando tutte le convergenze
conseguibili e che vanno nella direzione di un incremento della
democrazia, qualche volta il bene a portata di mano è preferibile al
meglio solo ipotizzato o invocato.
Per questa ragione EVOLVENDO non presenta un suo testo di Legge e
apprezzando il lavoro fatto dagli altri soggetti politici intende partecipare
serenamente e fattivamente ai lavori della tavola rotonda.

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