Alé Vallée

Il Blog di Evolvendo VdA


"La democrazia come insieme di strutture è, o può essere, una macchina che funziona. Chi non funziona sono i macchinisti, a tutti i livelli: da quello dei capimacchina (i governanti) a quello dei mini-macchinisti (il popolo, i governati)" (Giovanni Sartori, politologo)

La sanità valdostana – La carenza di personale appartenente alle Professioni Sanitarie – i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica

Durante questi ultimi due anni, anche a causa della pandemia, è emersa in tutta la sua drammaticità, la difficoltà a reclutare, da parte della nostra AUSL, professionisti della sanità, quali medici, infermieri e altri appartenenti alle Professioni Sanitarie di Ostetrica, Tecnico Sanitarie, fisioterapisti, Assistenti Sanitarie, Tecnici della Prevenzione e altri ancora.

Tra queste Professioni vi sono i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica. Ma chi sono e che ruolo svolgono all’interno del comparto sanitario della Valle d’Aosta?

Il TECNICO di RADIOLOGIA è un operatore sanitario specializzato abilitato a svolgere autonomamente o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica, tutti gli interventi che richiedono l’uso di radiazioni ionizzanti, sia artificiali sia naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare oltre gli interventi di per la protezionistica fisica o dosimetrica. I principali ambiti di lavoro nei quali il professionista può specializzarsi sono: diagnostica per immagini, radioterapia, medicina nucleare, fisica sanitaria, esegue esami di radiologia interventistica ed emodinamica.

Come si può ben capire, la figura del TECNICO di RADIOLOGIA, è una figura fondamentale nella medicina moderna e per il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza.

Attualmente la nostra regione soffre di una notevole carenza di Tecnici di Radiologia, basti pensare che ad un recente concorso, bandito per otto posti, si è avuta la presenza di un solo candidato e che nei prossimi anni andranno in quiescenza almeno 15 unità di personale. Tutto ciò a fronte ad una disponibilità formativa, riservata alla nostra regione dalle università piemontesi, pari ad unità per corso.

Occorre intervenire rapidamente ed è per questo che durante l’ultimo Consiglio Regionale ho chiesto esplicitamente che la Regione Valle d’Aosta, per mezzo dell’Azienda USL si faccia carico dell’organizzazione di un corso di laurea di 1° livello in Tecniche Sanitarie di Radiologia Medica.

L’organizzazione di un corso in Valle d’Aosta sarebbe un’opportunità per molteplici aspetti: innanzitutto, se debitamente pubblicizzato, ci permetterebbe di reclutare un numero di studenti superiore a quelli che attualmente stanno frequentando il corso di laurea fuori regione; potrebbe attrarre anche studenti da fuori regione; l’ospedale potrebbe usufruire dei servizi dei tirocinanti; si potrebbero studiare formule di fidelizzazione alla nostra Azienda Sanitaria degli studenti e futuri dipendenti.

L’Assessore Marzi si è dichiarato interessato alla proposta ….. speriamo bene.

Claudio Restano



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